11 marzo 2019

Pinterest: come è cambiato da quando è nato ad oggi

Da pochi giorni su Pinterest si possono sponsorizzare i propri contenuti e molti stanno pensando che questo social andrà sempre più ad assomigliare ad altri.

Pinterest è nato nel 2010 ed è basato sulla condivisione di immagini e video da parte degli utenti della community e il suo nome è l'unione dei termini inglesi pin, che significa fissare, e interest, ovvero interesse.

Questo social lo possiamo immaginare come una lavagna sulla quale appuntare i contenuti che ci piacciono, divisi per tematiche, per poi andarli a riguardare visto che rimangono ben organizzati.

Pinterest: come è cambiato da quando è nato ad oggi


Pinterest come è cambiato nel tempo


Pinterest, a differenza di altri social network, si basa sui contenuti visuali e gli utenti possono creare delle bacheche nelle quali pinnare contenuti.

Chi utilizza Pinterest può caricare su una bacheca un'immagine, un'infografica, una checklist ovvero qualcosa di visuale che sia bello da vedere. Si può inserire un link che rimanda a una pagina web, mettere una didascalia, il metatag, che racconti il contenuto, e inserire degli hashtag.

L'immagine deve essere preferibilmente verticale e con una grafica curata, più sarà accattivante più potrà avere successo ed essere repinnata da altri.
Repinnare significa condividere un contenuto in una bacheca propria o condivisa con altri.

La grafica si può fare anche su siti come canva, sta a noi riuscire a crearne di belle da vedere e che possano valorizzare le nostre immagini.

Più un pin verrà condiviso più sarà visto dagli utenti di Pinterest perché apparirà sul loro feed.


esempio bacheche pinterest


Molti siti danno la possibilità di pinnare le loro immagini direttamente, altrimenti si può fare utilizzando ad esempio un'estensione di chrome.

Questo social ha avuto un grande successo negli Stati Uniti, dove è nato, mentre da noi è arrivato un po' ritardo, qui negli ultimi anni Facebook la faceva da padrone.

Essendo basato molto sulle visualizzazioni i contenuti di maggior successo sono le belle immagini di decorazioni per la casa, di pietanze e di tutto ciò che è legato al mondo della moda.

Col passare del tempo su Pinterest sono nate bacheche che raccolgono un po' tutti gli argomenti e così sono spuntate board sui viaggi, sul mondo del blog, sullo sport ecc...

Come per altri social per vedere crescere il proprio engagement ci vuole costanza, bisogna pinnare almeno una trentina di contenuti altrui ogni giorno, così da farsi conoscere.

Nel feed, che appare una volta entrati sul sito, si vedono gli ultimi pin delle persone che seguiamo e così possiamo da lì iniziare la nostra attività di repin.

bacheche pinterest
Le mie bacheche su Pinterest

Rispetto ad altri social, su Pinterest non ha molta importanza quanti follower si hanno ma piuttosto quante visualizzazioni e quanti repin vengono fatti ai nostri contenuti.

Da qualche tempo su Pinterest c'è la possibilità di sponsorizzare i propri contenuti e in questo molti hanno visto la fine della genuinità del sito.
A me sembra che possa essere una cosa ovvia che i suoi creatori vogliano monetizzare un social di successo ma, così facendo, si rischia che diventi un po' come Facebook o Instagram. Su questi social per dare visibilità ai propri contenuti occorre sponsorizzarli, altrimenti vengono visti da una percentuale bassissima dei nostri follower.

Per ora Pinterest rimane il social più autentico, privo dei commenti acidi che spesso si leggono online e dove viene premiata la qualità delle immagini.

Possiamo sperare che rimanga così per molto tempo.


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